Storia di una bellezza ritrovata

Storia di una bellezza ritrovata - La chiesa settecentesca di Postioma” è il volume che ha Pro Loco di Postioma presenta il 9 dicembre alle ore 20,30 proprio nella chiesa settecentesca. Il libro ripercorre le tappe e le fatiche di un’impresa iniziata nel 2001 grazie al finanziamento iniziale del Ministero dei Beni Artistici e Culturali, sotto la cui tutela è posto questo edificio, e protrattosi fino al 16 maggio 2010 quando si è potuto aprire alla visita di un pubblico meravigliato questo monumento pieno di arte e di storia locale. Il libro completa, a distanza di venti anni, il volume “Postioma – Itinerari nella memoria storica”, edito per attirare l’attenzione sulla Chiesa Settecentesca bisognosa di importanti e costosi interventi di restauro. Ora il volume che viene presentato il 9 dicembre, dà conto dei risultati raggiunti e della tenace volontà che la comunità di Postioma ha espresso per il restauro dell’edificio sacro.

Dopo una panoramica storica sulle vicende della chiesa della Pieve, infatti, il libro spiega i diversi interventi di restauro, che vanno dalle strutture dell’edificio alle decorazioni, dalle pale agli affreschi mentre la relazione tecnica dell’ architetto Ferruccio Girotto e del professor Giuseppe Dinetto, curatori del restauro, documenta, tutti i lavori e le scelte fatte nel rispetto filologico dell’edificio stesso. La documentazione fotografica mostra puntigliosamente lo stato di degrado precedente rivelando ancora di più la recuperata bellezza. Ma la pubblicazione non si limita a questo. Per ognuno degli artisti che lasciarono la loro impronta in questa chiesa è stata compilata un’ampia scheda biografica per consentire una più approfondita lettura delle opere stesse, accompagnate da un commento estetico. “Anche per le varie personalità di rilievo, di cui conserviamo l’iscrizione funeraria o il testamento, e che, a vario titolo, hanno avuto rapporti con la pieve postiomese, spiegano Mario De Conto e Lino Bordignon che hanno curato la pubblicazione, il libro presenta una specifica scheda biografica.” In particolare è da segnalare il capitolo, scritto da Luca Soppelsa, dedicato al capitano delle truppe di terraferma della Serenissima Fabrizio De Benedetti sepolto nella chiesa settecentesca. La pubblicazione si conclude con la catalogazione, anche fotografica, degli oggetti sacri di proprietà della parrocchia. “L’ auspicio è che il lettore, sfogliando le pagine di questo libro, provi sentimenti di ammirazione per quello che l’opera dell’uomo ha prodotto nel passato, conclude Nereo Barzi presidente della Pro Loco di Postioma, ma pure nel presente con il suo prezioso lavoro per riportare alla luce le testimonianze che le pietre della chiesa racchiudono.” La presentazione del 9 dicembre sarà accompagnata da musiche del settecento.