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Visite alla Chiesa

L'Associazione Pro Loco di Postioma ed il Gruppo di Valorizzazione Chiesa del  '700 comunicano che una visita guidata potrà essere effettuata nella quarta domenica del mese alle ore 15,30 su prenotazione, inoltrata almeno una settimana prima, e con un minimo di 6 persone. Gli interessati verranno contattati per la conferma o meno della visita. 

Per informazioni e prenotazioni: 334-9392615 ogni pomeriggio/sera oppurechiesa700postioma@libero.it

In ogni caso vi aspettiamo il 24 e 25 marzo nell'ambito delle Giornate FAI di Primavera.


APERTURA STRAORDINARIA ANTICA PIEVE DI SAN GIORGIO E VILLA TASSONI

In occasione delle Giornate di Primavera del FAI del mese di marzo scorso i due siti di Postioma, l’antica Pieve di S. Giorgio e Villa Tassoni hanno visto un imponente afflusso di visitatori a tal punto che non tutti hanno potuto ammirare questi due gioielli storico-artistici.
Per questo motivo i due siti verranno aperti con ingresso libero ai visitatori nel pomeriggio di domenica 27 maggio, con visite guidate alle ore 15.30, 16.30, 17.30. Per Villa Tassoni è richiesta la prenotazione telefonando al n. 334 939 2615 (tutti i giorni, ore 15.00-20.00).

Gli appassionati d’arte, quindi, avranno un’altra occasione per poter ammirare gli straordinari affreschi di Villa Tassoni, alcuni dei quali sono attribuiti alla scuola di Tommaso da Modena o allo stesso artista modenese  e nella Pieve di S. Giorgio lo splendido ciclo pittorico di Giambattista Canal (1817), l’ultimo grande frescante veneziano. Per la villa sarà anche possibile visitare il “brolo”, mentre nella Pieve di S. Giorgio è interessante anche la visita al museo contenente libri del XVI-XIX secolo ed antiche testimonianze di storia religiosa e civile.

Storia di una bellezza ritrovata

Storia di una bellezza ritrovata - La chiesa settecentesca di Postioma” è il volume che ha Pro Loco di Postioma presenta il 9 dicembre alle ore 20,30 proprio nella chiesa settecentesca. Il libro ripercorre le tappe e le fatiche di un’impresa iniziata nel 2001 grazie al finanziamento iniziale del Ministero dei Beni Artistici e Culturali, sotto la cui tutela è posto questo edificio, e protrattosi fino al 16 maggio 2010 quando si è potuto aprire alla visita di un pubblico meravigliato questo monumento pieno di arte e di storia locale. Il libro completa, a distanza di venti anni, il volume “Postioma – Itinerari nella memoria storica”, edito per attirare l’attenzione sulla Chiesa Settecentesca bisognosa di importanti e costosi interventi di restauro. Ora il volume che viene presentato il 9 dicembre, dà conto dei risultati raggiunti e della tenace volontà che la comunità di Postioma ha espresso per il restauro dell’edificio sacro.

Dopo una panoramica storica sulle vicende della chiesa della Pieve, infatti, il libro spiega i diversi interventi di restauro, che vanno dalle strutture dell’edificio alle decorazioni, dalle pale agli affreschi mentre la relazione tecnica dell’ architetto Ferruccio Girotto e del professor Giuseppe Dinetto, curatori del restauro, documenta, tutti i lavori e le scelte fatte nel rispetto filologico dell’edificio stesso. La documentazione fotografica mostra puntigliosamente lo stato di degrado precedente rivelando ancora di più la recuperata bellezza. Ma la pubblicazione non si limita a questo. Per ognuno degli artisti che lasciarono la loro impronta in questa chiesa è stata compilata un’ampia scheda biografica per consentire una più approfondita lettura delle opere stesse, accompagnate da un commento estetico. “Anche per le varie personalità di rilievo, di cui conserviamo l’iscrizione funeraria o il testamento, e che, a vario titolo, hanno avuto rapporti con la pieve postiomese, spiegano Mario De Conto e Lino Bordignon che hanno curato la pubblicazione, il libro presenta una specifica scheda biografica.” In particolare è da segnalare il capitolo, scritto da Luca Soppelsa, dedicato al capitano delle truppe di terraferma della Serenissima Fabrizio De Benedetti sepolto nella chiesa settecentesca. La pubblicazione si conclude con la catalogazione, anche fotografica, degli oggetti sacri di proprietà della parrocchia. “L’ auspicio è che il lettore, sfogliando le pagine di questo libro, provi sentimenti di ammirazione per quello che l’opera dell’uomo ha prodotto nel passato, conclude Nereo Barzi presidente della Pro Loco di Postioma, ma pure nel presente con il suo prezioso lavoro per riportare alla luce le testimonianze che le pietre della chiesa racchiudono.” La presentazione del 9 dicembre sarà accompagnata da musiche del settecento.

 

 

Storia di una bellezza ritrovata

Storia di una bellezza ritrovata - La chiesa settecentesca di Postioma” è il volume che la Pro Loco di Postioma presenta il 9 dicembre alle ore 20,30 proprio nella chiesa settecentesca. Il libro ripercorre le tappe e le fatiche di un’impresa iniziata nel 2001 grazie al finanziamento iniziale del Ministero dei Beni Artistici e Culturali, sotto la cui tutela è posto questo edificio, e protrattosi fino al 16 maggio 2010 quando si è potuto aprire alla visita di un pubblico meravigliato questo monumento pieno di arte e di storia locale. Il libro completa, a distanza di venti anni, il volume “Postioma – Itinerari nella memoria storica”, edito per attirare l’attenzione sulla Chiesa Settecentesca bisognosa di importanti e costosi interventi di restauro. Ora il volume che viene presentato il 9 dicembre, dà conto dei risultati raggiunti e della tenace volontà che la comunità di Postioma ha espresso per il restauro dell’edificio sacro.

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